Problemi all'articolazione temporo-mandibolare
Cosa c’entra l'”obliquità pelvica” con l’ortodonzia?
Tantissimo!
Quasi il 90% della popolazione adulta soffre di obliquità pelvica. Questo comporta una tensione unilaterale dei muscoli. Se il limite di tolleranza viene superato a causa dello stress o di altre tensioni, le prime reazioni si verificano spesso nella zona della mascella e della testa. Questo porta a digrignare e stringere i denti e le articolazioni temporo-mandibolari vengono caricate in modo errato. Questo può causare dolore all’articolazione della mascella, ticchettio, mal di testa, sindrome della colonna vertebrale cervicale, mal di schiena e denti disallineati. In collaborazione con fisioterapisti e ortopedici, una terapia mirata con bite può ripristinare l’equilibrio dei muscoli e quindi il benessere.
Disfunzione cranio-mandibolare (CMD)
Quando la mascella fa male.
Un “morso sbagliato” può anche causare mal di testa o mal di schiena. Gli effetti di un morso sbagliato su tutto il nostro corpo e sulla salute generale che ne deriva sono spesso sottovalutati. Ad esempio, può causare dolori all’articolazione della mandibola, tensioni al collo, mal di testa e persino vertigini.
Il sistema stomatognatico, ovvero l’interazione tra l’articolazione temporo-mandibolare, i denti e i muscoli, deve essere perfettamente bilanciato per funzionare correttamente. Anche un solo dente può causare un’asimmetria nelle articolazioni temporo-mandibolari. Questa asimmetria si trasferisce a tutto il corpo e porta a cambiamenti nell’intero sistema muscolo-scheletrico. La persona non è più in equilibrio! Questo fenomeno è noto come disfunzione cranio-mandibolare (CMD).
Sintomi tipici
Mal di testa (emicrania)
Suscettibilità allo stress e disturbi del sonno
Ronzio nelle orecchie (tinnito) e vertigini
Digrignamento dei denti con usura dei denti a volte chiaramente visibile
Sfregamenti, scricchiolii o dolori alle articolazioni temporo-mandibolari
Mobilità limitata della mascella inferiore
Tensione cronica
Dolori muscolari nella zona della testa e del collo
Sindrome della colonna vertebrale cervicale, dolore alla spalla e al braccio
Dolore al disco intervertebrale e all’anca
Nota: tuttavia, i sintomi sopra elencati non indicano sempre necessariamente una CMD.
Domande frequenti sui disturbi dell'articolazione temporo-mandibolare e CMD
Che cos'è la disfunzione craniomandibolare (CMD)?
La disfunzione cranio-mandibolare (CMD) si riferisce a disturbi funzionali nell’interazione tra le articolazioni temporo-mandibolari, i muscoli masticatori e i denti. Questi disturbi possono essere innescati o esacerbati da malocclusione, tensione, digrignamento dei denti, stress o problemi posturali. Spesso si manifestano non solo nella mascella, ma anche in altre regioni come la testa, il collo o la schiena.
Quali sintomi possono indicare problemi all'ATM?
I sintomi tipici includono dolore all’articolazione temporo-mandibolare o ai muscoli masticatori e facciali, ticchettio o sfregamento dell’articolazione temporo-mandibolare e limitazione dell’apertura della bocca. Molti soggetti soffrono anche di mal di testa, tensione cervicale, ronzio nelle orecchie (acufene), vertigini o sensazione di pressione nella testa. Se questi sintomi persistono o si ripetono, è opportuno prendere in considerazione una diagnosi di CMD.
Chi devo contattare se sospetto una CMD: dentista, ortodontista o ortopedico?
Il primo punto di contatto è spesso il dentista o l’ortodontista, poiché è qui che viene valutata l’interazione tra i denti, la posizione del morso e le articolazioni della mascella. A seconda dei risultati, può essere utile la collaborazione con ortopedici, otorinolaringoiatri, neurologi o fisioterapisti. Nel nostro studio coordiniamo la collaborazione interdisciplinare laddove necessario per garantire che nessun aspetto importante venga trascurato.
Come funziona la diagnosi dei problemi dell'ATM nel tuo studio?
Iniziamo con una discussione dettagliata sui disturbi, sulle patologie pregresse e sui possibili fattori scatenanti come lo stress o il digrignamento dei denti. Successivamente esaminiamo le articolazioni temporomandibolari, i muscoli e la posizione del morso, ascoltiamo le articolazioni e controlliamo la mobilità e le eventuali deviazioni. A seconda della situazione, possono essere utili ulteriori radiografie, analisi funzionali o scansioni digitali per identificare la causa dei disturbi nel modo più accurato possibile.
Quali sono le opzioni di trattamento per la CMD?
Il trattamento dipende dalla causa e può essere composto da diverse componenti. Per rilassare l’articolazione temporo-mandibolare e la muscolatura vengono spesso utilizzati bite o bite di sollievo personalizzati. Inoltre, possono essere utili misure fisioterapiche, esercizi di rilassamento, correzioni della postura o, se necessario, correzioni ortodontiche dei denti e del morso. L’obiettivo è quello di ridurre lo sforzo sulle articolazioni temporo-mandibolari e armonizzarne la funzione a lungo termine.
Quanto dura il trattamento CMD?
La durata varia molto e dipende dalla gravità dei sintomi, dalla causa sottostante e dalla collaborazione del paziente. I miglioramenti iniziali spesso si verificano dopo poche settimane con una terapia costante con stecche e una fisioterapia di accompagnamento. Tuttavia, la normalizzazione stabile dei muscoli e della funzione articolare può richiedere da diversi mesi a più di un anno.
I disturbi del CMD possono scomparire completamente?
Per molti pazienti, il dolore e la disfunzione possono essere ridotti in modo significativo o addirittura eliminati del tutto, soprattutto se il trattamento viene iniziato precocemente e se vengono presi in considerazione tutti i fattori rilevanti. Tuttavia, a lungo termine è importante modificare le abitudini scatenanti, come stringere o digrignare i denti, nonché la postura sfavorevole o gli schemi di stress. In alcuni casi, può persistere un certo grado di sensibilità o un fastidio occasionale, ma di solito possono essere facilmente controllati.
L'assicurazione sanitaria copre i costi della visita e della terapia con stecche?
Le compagnie di assicurazione sanitaria coprono generalmente i costi di una visita medica necessaria e di un semplice bite per il trattamento dei disturbi funzionali. Analisi funzionali più complesse, bite speciali o misure di accompagnamento possono essere coperte totalmente o parzialmente da assicurazioni private. Le assicurazioni sanitarie private e le assicurazioni complementari hanno regolamenti propri: ti forniremo un piano di costi trasparente e ti assisteremo in caso di domande sul rimborso.











